Celle solari come tessuti da abbigliamento

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La cella solare più sottile al mondo ha lo spessore del filo di una ragnatela ed è montata su una pellicola elastomera che la rende flessibile e leggera talmente tanto in modo da poter essere cucita sui vestiti o attaccata sulla pelle senza però dare alcun fastidio.

La sperimentazione in merito è partita da poco: un gruppo di ricercatori ha creato una cella solare dallo spessore di 1,9 micrometri, composta da elettrodi montati su un sottile foglio di materiale elastomero. È talmente flessibile che si può avvolgere intorno a un capello umano (il cui spessore è circa 20 volte superiore). La nuova cella solare potrebbe sostituire le batterie in diverse applicazioni, fra cui le apparecchiature mediche, il tessile, la pelle sintetica e la robotica.

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Alghe combustibili: succede a Toronto

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A Toronto, in Canada, la CO2 prodotta da un cementificio serve a far crescere alghe da usare come combustibile.

Parliamo tanto di strategie verdi e sostenibili, ma in Italia ben pochi progetti si riescono a portare avanti. I fondi per la ricerca e lo sviluppo sono del tutto inesistenti e, da questo punto di vista, il paese è molto più che bloccato, direi paralizzato.

Basta però spostarsi in un altro paese, nella fattispecie in Canada, per trovare una filiera semplice semplice che cattura e convoglia in enormi simil cisterne la CO2 prodotta dalle ciminiere di un cementificio, evitando quindi che finisca in ambiente, e la usa per far crescere alghe unicellulari da bruciare come combustibile ecologico e per la fabbricazione di biodiesel

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Herpes labiale

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Forse pochi di voi sanno che l’Herpes labialis è la patologia più diffusa del genere umano. In Italia una persona su tre ne ha sofferto almeno una volta nella vita e fra questi il 15% ha avuto una recidiva soltanto nell’ultimo anno. La causa di questa fastidiosa malattia è il virus Herpes Simplex che, dopo averci infettato, rimane nell’organismo in una fase di latenza e successivamente, in presenza di particolari condizioni di stress per l’organismo, può riattivarsi e manifestarsi in modo ricorrente ma in forma più lieve. Come si manifesta questa fastidiosa malattia? Il periodo di incubazione è di circa 10 giorni e l’infezione si manifesta con a volte febbre e una faringite seguita da un’eruzione vescicolare sul labbro, e in alcuni casi nel cavo orale: dopo poco le vescicole si uniranno lacerandosi e in questa fase il dolore può essere piuttosto intenso e mangiare può diventare difficile. In generale si guarisce nell’arco dii 10 o 15 giorni.

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